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Open – Un libro travolgente

Copertina Open Agassi

Open – Un libro travolgente

Una rivelazione. Mi è capitato in mano e dalla sinossi alla fine del libro sono passati pochi giorni di coinvolgente lettura. Mi ha colpito davvero. Come non mi aspettavo. Qualche giorno in cui mi sono assentato dal mondo perchè il centro della mia attenzione era li, sui campi da tennis insieme a un campione.
Uno sportivo; un grande sportivo che si mette a nudo e racconta la sua vita. Il percorso che inizia da un infanzia difficile per arrivare a vincere i più grandi tornei di tennis del pianeta.
Un libro scritto a quattro mani, un’atleta dotato di una grande sensibilità insieme a un premio Pulitzer, J.R. Moehringer. Agassi racconta di avere passato mesi a raccontarsi e parlare con lui davanti ad un registratore acceso; mesi di racconti, di aneddoti e di emozioni. Solo in seguito riordinati dal giornalista per dare una forma cronologica e leggibile alla biografia “Open”.
Agassi emoziona. Da subito dichiara il suo odio verso il tennis. Il suo odio verso l’unica cosa che suo padre ha voluto insegnargli di proposito. Il suo odio, verso l’unica cosa che sa fare ed in quanto tale, deve continuare a fare. Un papà orco che costruisce un drago lancia-palline al solo scopo di rendere suo figlio un campione. Figlio che non ha potuto scegliere, bambino che ha dovuto solo dire di si, obbedire e diventare un grande campione. Nessuna possibilità di discutere.

 

Ad Agassi, il grande campione, è stato rubato tutto. La possibilità di scegliere che tutti, o quasi, diamo per scontato. I giochi da bambino, i pomeriggi a giocare con i videogiochi, una normale adolescenza al college. No, lui è stato costretto a frequentare college per tennisti che sembrano simili a campi di addestramento militari e a colpire palline lanciate da un mostro meccanico fino allo sfinimento.
Poi , solo un poco più grande, la stampa. Le maldicenze e la faciloneria con cui il suo nome è stato infangato e affondato.
Solo giunto ai vertici, la comparsa di un eroe. Il suo allenatore Gil. Una figura salvifica, un uomo che vuole bAgassi in campo sorrideene ad Agassi e che insieme a lui affronta il mondo. Che lo supporta e ne rivoluziona la vita. Agassi ne parla chiaramente e con immensa stima.
Agassi parla chiaramente di tutto, anche delle sue tormentate e chiacchieratissime relazioni. Non si nasconde neanche dietro alle difficoltà con le sostanze da cui è riuscito a prendere distanza. E’ tutto chiaro. Un uomo che ha vinto un sacco di battaglie con astuzia, sensibilità ed intelligenza. Probabilmente, anche un pizzico di fortuna.
Un uomo che racconta il proprio percorso di crescita, la propria formazione e le idee chiave che lo hanno portato alle vittorie che ha saputo conquistare solo trovando una motivazione e una attitudine davvero adulta. Nel finale, il sogno che si compie quando trova un valido motivo per realizzarlo… aiutare altri a realizzare i loro sogni.
Un libro da leggere per chiunque si senta in difficoltà. Un libro che sprona a dare il meglio di se’ nonostante tutto.
Un libro che sa emozionare e che aiuta a crescere. Un libro che parla di quanto gli esseri umani possano essere meravigliosi o meschini. Un libro che ha molto da insegnare.