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Elaborazione del lutto

EMDR

Trattamento di elezione per eventi traumatici e lutti

Ipnosi

la psicoterapia ipnotica può aiutare a elaborare le conseguenze emotive di un lutto

Mindfulness

la mindfulness, aiuta a rimanere nel presente, a lasciare andare i pensieri che trattengono nel dolore

Elisabeth Kübler Ross e le fasi del lutto

Elaborazione del lutto, cosa significa?

Per “elaborazione del lutto” si intende tutto il processo psichico che segue una perdita. La traiettoria del processo di elaborazione del lutto non è identica per tutte le persone e per tutti i lutti ma è caratterizzata da meccanismi simili che aiutano a fronteggiare l’angoscia legata alla perdita di una persona cara. Il processo di elaborazione del lutto può essere molto doloroso e pregno di sentimenti anche contrastanti fra loro come rabbia, tristezza, sensi di colpa, senso di vuoto o anche una sensazione di irrealtà. Il processo di elaborazione è quel meccanismo che ci permette di fronteggiare la realtà ed entrare in contatto con i nostri sentimenti poco a poco, integrando progressivamente nella nostra storia di vita la perdita subita e la riorganizzazione psichica che si manifesta dopo la perdita. 

Il processo di elaborazione è fondamentale per affrontare i momenti più dolorosi e per tornare, dopo un tempo fisiologico, a vivere serenamente la propria vita. Durante il processo di elaborazione possono emergere sintomi, anche con caratteristiche preoccupanti, che però sono del tutto normali come conseguenza dell’evento. Esiste una finestra temporale, stabilita convenzionalmente in sei mesi, durante i quali è assolutamente normale sperimentare momenti di forte attivazione emotiva. Qualora i disturbi come l’insonnia, l’irritabilità, le crisi di pianto si protraessero oltre questo periodo, o se tali disturbi fossero troppo invalidanti, può avere senso interpellare un professionista per chiedere un aiuto nell’elaborazione del lutto.

Può accadere che l’elaborazione si fermi o rallenti al punto di non riuscire più a ritrovare serenità nella propria vita. In queste situazioni, è necessario intraprendere un percorso focalizzato sull’elaborazione del lutto.

Il primo passo, è quello di conoscere e approfondire i meccanismi tipici che la nostra mette mette in campo per elaborare i lutti, conoscerli, aiuta già a stare un pochino meglio.

 

 

Come funziona EMDR sul lutto?

Il primo incontro è dedicato a una accurata intervista per identificare la problematica che impedisce una naturale elaborazione. Se è possibile, già dalla prima seduta si può iniziare ad apprendere la tecnica e dal secondo incontro iniziare a lavorare direttamente sul lutto. In assenza di altre problematiche l’aspettativa spesso verificata è quella di una remissione dei sintomi piuttosto veloce. In presenza di altri ricordi disturbanti collegati al lutto, la psicoterapia può invece richiedere più tempo. In genere dopo il primo colloquio è possibile avere un idea di massima sul tipo di lavoro che sarà necessario affrontare per recuperare la serenità.

Invito alla lettura di un articolo dedicato a un approfondimento sulla tecnica emdr.

strumenti che possono aiutare per elaborare un lutto

Lo strumento forse più efficace per favorire l’elaborazione del lutto è EMDR. Una terapia centrata sul trauma che, alle volte in pochissime sedute può già rimettere in moto un processo di elaborazione del lutto altrimenti paralizzato. Si tratta sostanzialmente di stimolare nel modo appropriato il sistema nervoso per invitarlo a reagire alle emozioni troppo disturbanti che trattengono il dolore, i pensieri e i sensi di colpa legati al lutto.

Parimenti la psicoterapia ipnotica può essere utile grazie alla sua prospettiva naturalistica e alla sua capacità di stimolare la parte più creativa e piena di risorse delle persone. Non si tratta di dimenticare o rimuovere ricordi o accadimenti, ma al contrario, di riappropriarsi della propria storia delle proprie emozioni e del proprio presente.

La mindfulness può essere un valido strumento per aiutare a ridurre i sintomi più invalidanti e iniziare a recuperare serenità. Nei fatti, la pratica costante, favorisce la possibilità di lasciare scorrere i pensieri invalidanti e carichi di emozioni in favore di una maggiore attenzione al presente.

 

 

 

 

 

 

Quando è necessario chiedere aiuto per elaborare un lutto?

Un lutto è un evento che fa parte della vita. Come tale, è qualcosa per il quale la maggior parte delle persone è in grado di affrontare. Non tutti i lutti sono uguali però; molto differente la perdita di un genitore, magari anziano e magari malato da tempo dalla perdita improvvisa di un figlio e magari in ottima salute. Differenti sono i momenti e le condizioni in cui si verifica un lutto. Una persona con poche relazioni sociali, una famiglia ristretta e problematiche economiche o lavorative potrebbe sentirsi sopraffatta dal peso di un lutto a differenza di qualcuno che può contare su una vita colma di relazioni e priva di problematiche di altro tipo. E’ impossibile generalizzare. Ogni persona e ogni situazione è differente. In linea di massima, sarebbe auspicabile chiedere aiuto quando se ne sente il bisogno. Sarà il professionista ad aiutare a dare una dimensione alla problematica e a valutare se la sofferenza fa parte del normale e fisiologico processo di elaborazione o se invece può essere utile intraprendere un percorso di supporto o di elaborazione del lutto.

Possono essere necessari dei farmaci per elaborare un lutto?

Genericamente non è necessario. Il periodo che segue un lutto può essere simile ad un episodio depressivo ma si differenzia proprio perchè il malessere è reattivo a un lutto. La letteratura psicoterapeutica e psichiatrica suggerisce di considerare un lasso di tempo di 6/12 mesi come reazione fisiologica. Qualora i sentimenti di vuoto e i sintomi “depressivi” si mantenessero stabili o peggiorassero dopo questo periodo può avere senso consultare un medico psichiatra. In assenza di altre problematiche, la psicoterapia è comunque risolutiva del processo di elaborazione.

come superare un lutto?

Il tempo e l’accettazione sono i fattori determinanti. Dopo una perdita non è possibile, o comunque sarebbe forse preoccupante, riprendere subito le proprie attività come se nulla fosse. Il tempo cura le ferite. Il dolore e i ricordi non svaniranno ma diventeranno sempre meno dolorosi. Quando si sperimenta il dolore legato ad un lutto, sembra impossibile pensare a un futuro più sereno. E’ proprio una delle caratteristiche del lutto. E’ necessario, concedersi il tempo che si ha bisogno per accettare la realtà, riconoscere ed accettare le proprie emozioni e qualora fosse necessario rivolgersi ad uno psicoterapeuta per accelerare e promuovere l’elaborazione dei ricordi evitando di rimanere bloccati in una delle fasi dell’elaborazione del lutto.

Puoi contattarmi per avere maggiori informazioni e chiedere una consulenza per sapere se la tua problematica può trarre beneficio dagli strumenti che utilizzo. Sono disponibile telefonicamente, nello studio dove lavoro come psicologo cantù psicologo rho o anche online.

 

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